domenica 30 settembre 2012



L'olfatto è senza dubbio il senso delle emozioni, conferisce una sfumatura emotiva alle nostre percezioi senza fornire informazioni troppo dettagliate, come invece fa la vista.
La difficoltà di verbalizzare le impressioni suscitate dagli odori è legata a questa serie di sensazioni non tangibili eppure chi è vittima di anonisma descrive la sua vita "povera", dove il cibo non ha sapori, la casa non odora di casa e non è più tale, così le persone che ami, le stagioni etc..
Tra i cinque sensi è quello che più degli altri ci riconduce alla nostra condizione animale, dove il rapporto con il mondo non è mediato dalla coscienza, dal pensiero, dal linguaggio, ma quella reazione immediata di piacere o di disgusto che ci fa riconoscere, senza alcuna mediazione, cos'è bene o male per noi. Nel momento in cui percepiamo un odore, ne veniamo penetrati e invasi, non possiamo agire, ma solo reagire con attrazione o repulsione.
Un profumo agisce sul nostro stato d'animo!


mercoledì 19 settembre 2012

Mi manca mangiare con te.
Gesto quotidiano, iper sottovalutato, io direi intimo.
 
 
 

giovedì 12 aprile 2012

meno male che ci sei ancora
meno male che ci sei tu
dietro una porta sbarrata a tutti
sei riuscito a trovarmi...
meno male che ci sei ancora
meno male che ci sei tu
per una via sconosciuta agli altri
sei riuscita a toccarmi.

giovedì 5 aprile 2012

Sai l'amore è illogico, non ha una spiegazione tangibile.

Molte persone si abituano ad avere accanto qualcuno, a sentire calore o un leggero tepore emozionale, una sensazione di lieve tranquillità. Qualcosa a cui non potrei mai abituarmi. Stare bene non è amare.
L’amore se lo senti ti prende tutto o non ti prende nulla. E se te lo fai andare bene è un quasi amore ma non è amore. Puoi fingere di amare ma non puoi convincerlo l’amore. Non esiste nessuna magia che non sia quella del cuore a farlo nascere se non c’è. 
E’ inutile annaffiare il cemento, dar fuoco ad una miccia sperando in una stella.
Puoi confonderlo con la gratitudine, con la tenerezza, con l’amicizia, con la complicità. Ma non disseta e non brilla. Ecco io voglio lottare per qualcosa per cui valga la pena vivere e morire per lo stesso motivo esatto, un’equazione illogica, la variabile che determina inequivocabilmente la differenza fra le cose e le cose importanti.
Questo nella vita capita con molta difficoltà ma se non dovesse più capitare io surrogati non ne voglio.
E se non riesco a stare zitto mai è solo perché penso sempre che le mie parole possano raggiungerti e stravolgere quel destino in cui non credo. I pensieri più belli ci spaccano dentro, sono estasi e tormento.
Quel che non esiste non lo troverai neppure cercandolo all’infinito mentre l’infinito è lì, davanti agli occhi, non lo puoi non vedere_

(Massimo Bisotti)


mercoledì 4 aprile 2012

Un conto è volere vedere le stelle un conto è farsi guidare.

giovedì 29 marzo 2012

Senza volerlo le tornarono in mente tante scene che aveva vissuto al fianco dell'uomo che amava, o lontano da lui, che poi era la stessa cosa, lo era da un sacco di tempo. Di solito cercava di non pensarci. Ma lì le tornarono in mente e in particolare si ricordò di una delle ultime volte in cui si erano lasciati e di quello che aveva capito in quell'istante - era seduta al tavolino di un caffè, e lui se n'era appena andato. Quel che aveva capito, con certezza assoluta, era che vivere senza di lui sarebbe stato, per sempre, la sua occupazione fondamentale, e che dal quel momento le cose avrebbero avuto ogni volta un'ombra, per lei, un ombra in più, perfino nel buio, e forse soprattutto nel buio.

3 volte all'alba - Baricco

venerdì 17 febbraio 2012


And i never wanted anything from you
Except everything you had and what was left after that too